Notizie 1, 2, 3..

Aziende a doppio ingresso con un sito web

sito aziendaOgni azienda che si rispetti, anche piccola o media o formata anche da un solo libero professionista, deve avere un sito internet che ne rispecchi la qualità del servizio erogato, la qualità del negozio reale, la qualità del bene fornito o del prodotto venduto al cliente. Oggi non avere un sito web, anche solo di vetrina, con foto gallery o video che propongono quanto di buono sappiamo fare, non è ammesso. A nessun livello. E poi, i costi per un sito web sono ormai così ridotti al punto che non esisterebbe giustificazione nel non averlo. La nostra azienda avrà sicuramente una spinta da internet e dal web? Avremo bisogno di altro per il nostro sito e per non sparire nell’immenso mondo del web? Lasciamo rispondere chi lavora nel campo da anni, e cercheremo di chiarire al meglio cosa significa stare su internet, ed esserci sul serio.

Abbiamo parlato con gli esperti di realizzazione siti web che oltre a realizzare siti moderni e con grafica accattivante per le aziende contemporanee sanno darci i giusti consigli su Web Marketing, SEO e Social Network per capirne un po’ di più. Essere su internet è ormai divenuto un obbligo, ma aver un sito e non saperlo ‘promuovere’ equivale a non averlo affatto. Infatti, si parla di un doppio ingresso per le aziende che hanno un sito internet e lo adoperano al meglio. Perché? Perché il nostro mercato locale non promette bene, ma dobbiamo tenerci stretti i nostri clienti, molti dei quali magari non adoperano il web per quel servizio o prodotto.

Allora, dedichiamoci invece anche all’ingresso di servizio: ci sarà infatti chi quello stesso servizio lo acquisterebbe sul web, ma non lo trova, o se lo trova, non è certo da noi. Quindi, da un lato ci teniamo cari i vecchi clienti, dall’altro dobbiamo puntare a quelli disseminati potenzialmente sul web. Ecco che entra in gioco la pubblicità, fatta di web marketing, advertising a pagamento, e social media marketing, con video Youtube, Pagine Fan su Facebook e account su Google+ e Twitter.

Nulla deve essere lasciato al caso, anche perché, lo stesso ingresso di servizio diventerebbe una risorsa, in caso di crisi dirompente, per la piccola e media azienda: che oltre a non dover per forza chiudere, può anche rilanciarsi alla grande.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *