Notizie 1, 2, 3..

Il certificato di abitabilità: cos’è e come lo si ottiene

Un tempo esisteva una differenza tra il certificato di abitabilità e quello di agibilità: nel primo caso si trattava di edifici adibiti ad uso privato, nel secondo caso di strutture a uso pubblico, come ad esempio uffici o negozi. Negli ultimi anni sono state promulgate diverse norme atte a diminuire le lungaggini burocratiche e a semplificare al cittadino il contatto con la Pubblica Amministrazione.

Grazie a questo, oggi esiste solo il certificato di agibilità, per qualsiasi tipo di struttura edile, pubblica o privata. Il certificato di abitabilità quindi non esiste più, perché il suo nome è stato cambiato in certificato di agibilità.

Di cosa si tratta

certificato di agibilitàIl certificato di agibilità consente di utilizzare effettivamente una struttura edile, al termine della sua costruzione o anche dopo un qualsiasi tipo di ristrutturazione di una certa importanza. Si tratta di un documento che certifica che la struttura è conforme alle norme edilizie che la riguardano e deve essere rilasciato dal Comune in cui è situato.

In particolare, tale certificato deve essere richiesto prima di terminare i lavori di ristrutturazione o di costruzione e senza di esso non è possibile accedere allo stabile in questione, abitarvi o farne l’uso consentito dalla legge. Per ulteriori informazioni vai al sito.

Dove si richiede

Il certificato di agibilità deve essere richiesto presso gli sportelli territoriali dedicati all’edilizia, nel Comune in cui si trova l’immobile di cui si richiedere l’abitabilità. Per ottenere l’agibilità si deve attendere il sopralluogo da parte dell’ASL, al termine del quale il comune rilascia il certificato suddetto.

Nel caso in cui non si ottenga alcun tipo di risposta da parte del Comune, dopo 30 mesi si pratica la regola del Silenzio Assenso, e si ritiene accolta la richiesta del certificato.

I costi

La presentazione delle richiesta di agibilità non comporta costi eccessivi, anche se in molti casi si tende a rivolgersi ad un professionista per la compilazione dei moduli necessari e per la presentazione di tutta la documentazione.

Per richiedere tale certificato infatti si devono possedere i documenti catastali che attestano la richiesta dei permessi per la costruzione o per la ristrutturazione, o le ricevute di eventuali SCIA o CILA. Inoltre si devono presentare dei documenti che confermano la conformità dell’edificio ai progetti presentati e alle norme locali riguardanti il tipo di costruzione realizzato, insieme con una copia dei documenti di collaudo statico delle strutture.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

AlphaOmega Captcha Classica  –  Enter Security Code