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Evitare sprechi di acqua nella piscina di casa

piscina privataUna piscina privata è il sogno di molti, un angolo per il divertimento e il relax di tutta la famiglia, che aggiunge valore alla casa e ti regala tempo di qualità da spendere con i tuoi cari. La gestione, però, comporta costi in termini di tempo e denaro che talvolta possono scoraggiare chi desidera acquistare un impianto.

In realtà con un’organizzazione attenta e con qualche accortezza è possibile ridurre le spese per la manutenzione della struttura, così come le attività che dedichi alla pulizia.

Il mantenimento dell’acqua per una riduzione degli sprechi

Una delle principali voci di costo è rappresentata dall’acqua che serve a riempire la piscina. Oltre al primo riempimento, ci sono da considerare i continui rimbocchi per eliminare la sporcizia e contrastare l’effetto dell’evaporazione. Questi rappresentano una fonte di spesa non indifferente, che però, in molti casi potrebbe essere evitata, ecco come:

Disinfezione

Un corretto processo di disinfezione è importante per mantenere in buono stato la struttura e per impedire un inquinamento precoce dell’acqua. Per tenere l’impianto pulito più a lungo possibile, oltre al filtraggio, è necessario un trattamento chimico disinfettante e un monitoraggio costante dei livelli di cloro e pH.

– Il valore del pH deve essere compreso tra 7,2 e 7,4. È importante tenere sotto controllo questo numero, in quanto da esso dipende l’efficacia di tutto il trattamento chimico. Per monitorare il pH bisogna analizzare la durezza(TH) e l’alcalinità (TAC) con un apposito kit o mediante l’utilizzo di una centralina automatica.

– Il valore del cloro libero deve oscillare tra 0,6 e 1,5 ppm e deve essere uniforme in tutta la struttura. Un valore alterato può provocare la formazione di alghe e microrganismi che sono causa dell’intorpidimento dell’acqua.

Copertura estiva

Anche durante la bella stagione, coprire la piscina durante i momenti di non utilizzo è utile per prevenire l’accumulo di sporcizia e per contrastare il fenomeno dell’evaporazione. Esistono delle coperture, dette isotermiche, pensate apposta per essere tolte e rimesse con estrema facilità. Esse sono estremamente leggere e sono dotate di un avvolgitelo telescopico manuale che consente una veloce rimozione e riposizionamento. La copertura isola l’impianto, mantenendone la temperatura, evitando l’evaporazione e impedendo la caduta di foglie e insetti.

Copertura di fine stagione

Prima di coprire la struttura alla fine della stagione, puliscila accuratamente in ogni sua parte. Così quando la riaprirai l’anno prossimo, avrai meno lavori da fare. Ricordati di eliminare ogni detrito dalla superficie, di passare il pulitore automatico sul fondo e sulle pareti, svuotare i cestelli degli skimmer e del prefiltro da ogni impurità, infine se utilizzi un sistema di filtrazione a sabbia detergi i filtri con un contro lavaggio e le cartucce, se presenti, manualmente con un getto a pressione.

Proteggi l’impianto

Non solo attraverso la copertura, ma scegliendo una posizione strategica, non troppo esposta. Il vento è una delle principali cause di inquinamento e di evaporazione dell’acqua, perciò scegliere un luogo protetto dalle correnti è un ottimo inizio per ridurre gli sprechi.

Come in tutte le cose con un po’ di attenzione si possono ottimizzare i costi e risparmiare. Basta seguire queste semplici accortezze per tagliare gli sprechi e ridurre i tempi per la gestione dell’impianto.

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